Pierre Teilhard de Chardin è universalmente noto per la sua sintesi di scienza e fede e per essere stato uno dei punti di riferimento teologici del Concilio Ecumenico Vaticano II. Pochi sanno però che fu innanzitutto uno scienziato impegnato nei campi della paleontologia, della geologia e della paleoantropologia.
Il suo contributo alle teorie dell'evoluzione fu quello di suggerire lo studio delle leggi generali dell'evoluzione a livello di Biosfera. Per fare questo propose, a fianco della geofisica e della geochimica, la nascita anche della geobiologia e, poi, chiese di affiancare all'astrofisica e all'astrochimica anche l'astrobiologia.
Il Convegno, tenuto a Livorno presso la Kayser Italia srl e introdotto dall'ing. Valfredo Zolesi, ha fatto il punto sulle ricerche in astrobiologia partendo dalle teorie e dalle intuizioni scientifiche di Teilhard de Chardin.
Gli interventi sono stati di Tommaso Bolognesi (informatico), di Alessandro Cordelli (fisico), di Leonardo Angeloni (chimico), di Fabio Caporali (ecologo) e di Ludovico Galleni (biologo). A questi interventi è stata aggiunta una nota su Teilhard e Livorno di Marco Bacci.